Funzioni dei diversi nutrienti nell'organismo

I principi nutritivi possono essere suddivisi in categorie:

Proteine

La loro funzione è principalmente plastica: di costruzione e di riparazione dei tessuti Inoltre servono a fabbricare sostanze importantissime quali enzimi, anticorpi, ormoni, neurotrasmettitori, ecc. (funzione regolatrice).
Hanno anche funzione energetica (partecipano al ciclo di Krebs). Le proteine di origine animale contengono aminoacidi essenziali (devono essere apportati dalla dieta in quanto l’organismo non è in grado di costruirseli da solo). Un grammo di proteine fornisce circa 4 chilocalorie.
I nutrizionisti suggeriscono che l’apporto del 12% delle calorie totali sia costituito da proteine (di cui almeno la metà di origine animale).

Carboidrati

La loro funzione principale è energetica (4 chilocalorie per grammo).
Hanno notevole importanza nutrizionale nella dieta (55-60 %) e sono nutrimento d’elezione per alcuni organi (ad esempio il glucosio per il cervello). In particolare, l’apporto glucidico dovrebbe essere costituito prevalentemente da Polisaccaridi, cioè alimenti ricchi di amido (cereali, tuberi, legumi), mentre il consumo di saccarosio, il comune zucchero di uso domestico, dovrebbe essere mantenuto tra il 15 – 20% della quota totale glucidica.
Infatti, una dieta ricca in zuccheri semplici predispone al diabete senile e favorisce l’obesità, in quanto l’organismo trasforma facilmente gli zuccheri in eccesso in grassi (tra cui il colesterolo). Per l’apporto in zuccheri semplici sarebbe meglio preferire la frutta fresca ai dolciumi. Del resto la frutta contiene anche vitamine, sali minerali, sostanze antiossidanti che prevengono la produzione di radicali liberi, che favoriscono l’invecchiamento.

Grassi (o lipidi)

sono una fonte di energia concentrata (9 chilocalorie per grammo), pertanto vanno consumati in quantità moderate (non devono superare il 25-30% delle calorie totali di cui non più del 10% di grassi saturi), altrimenti vengono trasformati dall’organismo in grasso di deposito.

Tuttavia non possono e non devono essere eliminati dalla dieta, poiché svolgono anche altre funzioni molto importanti:

- veicolano le vitamine liposolubili,

- andando a costituire il grasso di deposito, per l’organismo sono una riserva di energia,

- sono precursori di ormoni e vitamine,

- agiscono come isolanti termici (funzione termoregolatrice),

- rendono i cibi più appetibili e conferiscono senso di sazietà.

È fondamentale, per una corretta alimentazione, la qualità dei grassi che si assumono. Un’alimentazione ricca di acidi grassi saturi favorisce l’arteriosclerosi, viceversa una dieta ricca di acidi grassi polinsaturi determina una bassa frequenza della malattia. Si è scoperto inoltre, che l’eccesso di grassi è un fattore predisponente per molti tumori.

Vitamine

Le vitamine rappresentano un gruppo eterogeneo di composti chimici di natura organica, privi di valore energetico, presenti negli alimenti ed essenziali alla vita.
La loro funzione è protettrice nei confronti di molte malattie e regolatrice delle vie metaboliche. Recenti studi evidenziano il ruolo delle vitamine nel potenziamento delle difese organiche essendosi rivelata una stretta relazione tra stato vitaminico e sistema immunitario.

La carenza di vitamine nella dieta porta all’insorgenza di malattie come il beri-beri, lo scorbuto, la pellagra, il rachitismo. Queste malattie oggi non si manifestano più con la frequenza e la gravità del passato, tuttavia squilibri alimentari, abuso di certi farmaci, alterazioni subite dagli alimenti ed errate abitudini dietetiche hanno come conseguenza stati piuttosto diffusi di “disvitaminosi”.

In base alla loro solubilità vengono suddivise in due gruppi:

1. vitamine liposolubili: A,D,E,K

2. vitamine idrosolubili: C, gruppo B

Per ambedue i tipi è necessario un apporto continuato attraverso la dieta, però nel caso delle vitamine liposolubili l’organismo è in grado di fabbricarsele anche partendo da precursori, invece per le vitamine idrosolubili non è in grado di sintetizzarle e pertanto debbono essere assunte giornalmente in quantità adeguate.
Mentre è necessario assumere le vitamine in quantità adeguata al fabbisogno, si possono verificare anche stati più o meno gravi di intossicazione o perfino di deterioramento di certi organi quando il loro apporto è eccessivo. Di vitamine sono molto ricchi i vegetali , anche se alcune si trovano prevalentemente in alcuni alimenti di origine animale (ad es. la vitamina B12).

Sali minerali

I sali minerali sono elementi di natura inorganica che hanno funzioni di grande importanza nell’organismo. Essi svolgono un ruolo di bioregolazione partecipando alle reazioni metaboliche e all’attività di quasi tutti gli enzimi. contribuiscono all’equilibrio idrico tanto che il loro metabolismo non può essere considerato disgiuntamente da quello dell’acqua. Essi vengono assunti soprattutto mediante alimenti di origine vegetale. una carenza di sali minerali può provocare alterazioni dell’equilibrio idrico-salino che a lungo andare possono avere conseguenze patologiche gravi.
I sali minerali di cui il nostro organismo necessita sono: Calcio (ca), Fosforo (P), Ferro (Fe), Potassio (K), Zolfo (S), Cloro (Cl), Sodio (Na), Magnesio (Mg), Manganese (Mn), Rame (Cu), Zinco (Zn).

Acqua

È il costiuente corporeo presente in maggiore quantità. Viene persa e consumata in continuazione e deve quindi essere costantemente reintegrata (con le bevande e con gli alimenti) perché, pur non fornendo energia, è fondamentale per la vita: infatti l’acqua è coinvolta in tutte le reazioni biochimiche che avvengono nel nostro corpo e svolge importanti funzioni vitali.

Fibra

Non è un principio nutritivo tuttavia, nella nostra dieta non devono mai mancare cibi ricchi di fibra (la troviamo nella verdura e nella frutta) . La fibra svolge fondamentalmente una funzione meccanica: favorisce la motilità intestinale, prevenendo la stipsi. Ha anche una azione disintossicante e anticancerogena: aiutando i movimenti intestinali, accorcia il tempo di contatto della mucosa con eventuali sostanze cancerogene contenute negli alimenti.
La fibra inoltre modula l’assorbimento dei nutrienti e dà senso di sazietà.
Un consumo eccessivo di alimenti ricchi in fibra può però compromettere l’assorbimento delle vitamine e dei sali minerali.